Pugnale Rapier
Pugnale Rapier, XVII secolo
Dettagli:
Materiale della lama: C60 (acciaio al carbonio, non inossidabile), bordi smussati, punta affilata
Durezza Rockwell della lama: circa 48-50 HRC
Materiale dell'impugnatura: anima in legno con avvolgimento in filo metallico; pomolo e guardia in acciaio
Lunghezza totale: circa 47 cm
Lunghezza della lama: circa 30,8 cm
Spessore massimo della lama: circa 5 mm (bordi taglienti circa 1 mm)
Lunghezza dell'impugnatura: circa 16 cm (parte dell'impugnatura circa 10 cm)
Larghezza massima della lama: circa 3 cm
Include fodero in cuoio con finiture in acciaio e cinghia di trasporto in cuoio
Peso senza fodero: circa 700 g
Peso con fodero: circa 760 g
Il pugnale da parata, utilizzato principalmente come arma bianca secondaria, fece la sua comparsa nel tardo Medioevo. Divenne particolarmente popolare durante il Rinascimento e continuò a essere impiegato – sebbene in misura minore – fino al XVIII secolo. Solitamente veniva impugnato con la mano non dominante (da qui il termine "pugnale per la mano sinistra" o Main Gauche, dal francese "mano sinistra") e utilizzato in combinazione con un'arma principale – come una spada, una rapiera o uno spadino – per uno stile di combattimento a due mani. Grazie alla sua caratteristica guardia, che offriva protezione alla mano avanzata e si presentava in svariate forme (dritta, a S, ricurva verso il basso, talvolta dotata di anelli supplementari o di una crociera a piastra), quest'arma secondaria serviva principalmente alla difesa. Era progettata per parare, deviare, bloccare o intrappolare le lame avversarie, mentre la mano dominante – che impugnava la rapiera o la spada – sferrava l'attacco; si tratta di una tecnica di scherma a due lame che ha influenzato in modo determinante l'arte della spada nell'Europa rinascimentale. L'arma si rivelava tuttavia efficace anche in fase offensiva, essendo perfettamente in grado di colpire e trafiggere un avversario.
La Main Gauche (pugnale da mano sinistra) era particolarmente diffusa nelle scuole di scherma spagnole, francesi e italiane. Incarnazione di precisione, tempismo ed eleganza – qualità fondamentali nel combattimento ravvicinato dell'epoca – non era solo uno strumento efficiente, ma fungeva anche da status symbol per chi la portava: esibire pugnali finemente lavorati e riccamente decorati rappresentava, per nobili e cittadini benestanti, un modo elegante per manifestare la propria ricchezza e il proprio elevato rango sociale.
L'arma qui proposta, di pregevole fattura, si ispira a modelli del XVII secolo. Questa bella e conveniente ricostruzione è dotata di una robusta lama a doppio filo in acciaio al carbonio, rigida e resistente alla flessione, caratterizzata da una sezione a losanga, un ricasso di circa 1,5 cm e una punta acuminata. La lama è forgiata in un unico pezzo fino al pomolo, dove risulta ribadita all'estremità dell'impugnatura. Quest'ultima presenta un'anima in legno, saldamente rivestita da un avvolgimento di filo d'acciaio ritorto. Il tutto è completato da un pomolo in acciaio di forma sferica allungata e da una guardia dritta, anch'essa in acciaio, larga circa 25,5 cm. La guardia termina con estremità arrotondate, a forma di bottone.
L'elemento più caratteristico dell'impugnatura è tuttavia l'ampia protezione per le nocche in acciaio, che ricorda una vela: come in molti esemplari storici giunti fino a noi (in particolare negli originali spagnoli), questa protezione presenta un profilo vagamente triangolare e un bordo rinforzato e ripiegato; inoltre, si incurva verso l'esterno, dalla guardia fino al pomolo, per offrire alla mano uno spazio adeguato e una protezione efficace. Il suo motivo decorativo traforato, che alterna cerchi e croci, cattura immediatamente lo sguardo.
Il pugnale Rapier viene fornito completo di un fodero in cuoio cucito, dotato di un cordino in pelle. In sintonia con la guardia, sia la bocchetta che il puntale sono realizzati in acciaio e decorati con motivi a croce traforati.
Questo pugnale è concepito come oggetto da collezione o decorativo; è inoltre ideale come accessorio di scena, ad esempio per completare un costume.
Le specifiche sopra indicate possono variare leggermente da un esemplare all'altro.
L'acciaio utilizzato non è inossidabile e potrebbe presentare lievi tracce di corrosione. Si consiglia di sottoporre la lama a una manutenzione regolare, utilizzando ad esempio il Ballistol, un olio universale eccellente per la conservazione di oggetti in acciaio.
- Disponibilità: In magazzino
- Modello: 2896
- SKU: 0216715500